Tags Posts tagged with "calcio"

calcio

Un altro caso di morte improvvisa durante il sonno nel mondo del calcio.  A 5 giorni dal decesso del capitano della Fiorentina Davide Astori, la stessa drammatica fine è toccata a un giocatore ancora più giovane: Thomas Rodriguez, 19enne promessa del Tours – club che milita nella Serie B francese – si è spento nel suo letto per cause ancora da accertare, nella notte tra giovedì e venerdì, mentre dormiva nel centro di formazione del team.

Il 4 marzo 2018 il mondo del calcio ha avuto una delle notizie più brutte che si potessero avere, la scomparsa di un giovane ragazzo di 31 anni fulminato da un attacco cardiaco nella sua camera di hotel mentre alloggiava insieme alla sua squadra (Fiorentina) per disputare la partita di campionato contro l’Udinese. Davide Astori è stato un grandissimo professionista, arrivato ai massimi livelli del calcio internazionale e, soprattutto, uno dei capitani più apprezzati della serie A. Davide lascia la moglie, con cui era sposato da 2 anni, e una bimba di 1 anno.

0

Oltre alla sconfitta morale subita per la mancata qualificazione ai mondiali di calcio che si svolgeranno in Russia nel 2018,  l’Italia risentirà ricadute negative anche  dal punto di vista economico. Secondo Carraro, ex presidente del Coni, c’è una perdita economica di circa 500-600 milioni di euro diretti, poi,  se ci si riferisce anche dei fondi indiretti la cifra ammonta a più di un miliardo di euro.

L’argomento calcistico della settimana riguarda la sfida della 15° giornata di campionato di SERIE A TIM fra Napoli-Juventus, questo match è atteso da tutti anche per la storica rivalità tra le due tifoserie, e anche per le posizioni in classifica. I partenopei si presentano a questa sfida con quattro punti di vantaggio sulla Juventus.

Il 13 maggio 1990 allo stadio MAKSIMIR di Zagabria, durante una partita di campionato jugoslavo, scoppiò una guerriglia tra i tifosi della Dinamo Zagabria (Bad Blue Boys) e quelli della Stella Rossa di Belgadro (Delije). Lo scontro tra tifoserie nascondeva ragioni più profonde, la partita di calcio fu solo un pretesto per scatenare una guerra che porterà all’indipendenza di alcune nazioni dalla Jugoslavia,

L’evento che ha caratterizzato quella partita fu che i  due club per anni erano stati ai vertici del campionato jugoslavo e molto spesso si contendevano il titolo, allora la goccia che fece traboccare il vaso fu lo scontro diretto che mise di fronte non solo due tifoserie avversarie, ma due nazioni che volevano diventare Stati indipendenti. Gli scontri tra le due squadre avvennero prima della partita, precisamente alle ore 18:00, I tifosi di Belgrado, isolati nel proprio settore, iniziarono a strappare cartelloni pubblicitari e a inveire contro la tifoseria avversaria con cori da stadio offensivi fino ad arrivare a vere e proprie aggressioni.

Durante gli scontri alcuni giocatori della Dinamo rimasero feriti sul campo, mentre i calciatori della Stella Rossa riuscirono a rifugiarsi negli spogliatoi e a fuggire con un elicottero militare. I giocatori stavano entrando in campo proprio durante gli scontri, la cosa assurda fu che i calciatori della Dinamo, invece di scappare intrapresero un confronto corpo a corpo con la polizia. Le riprese televisive rivelarono che, nel corso degli incidenti, il capitano della Dinamo Zagabria Zvonimir Boban sferrò un calcio a un agente di polizia che stava picchiando un sostenitore della sua squadra: pur venendo preso di mira, fu tratto in salvo da alcuni tifosi e dirigenti della Dinamo. Il gesto ebbe grande risonanza mediatica e costo a Boban una lunga squalifica, ma divenne, allo stesso tempo, per i croati una sorta di eroe nazionale, mentre i serbi lo bollarono come nazionalista.

Da quel momento partì un lungo conflitto che portò la Slovenia e la Croazia a distaccarsi dalla Jugoslavia e diventando degli stati indipendenti. Dieci anni dopo, il 9 ottobre 1999 alla fine della  partita Croazia e Jugoslavia formata da Serbia e Montenegro, per calmare gli animi dei tifosi, che avevano preso parte attiva alla guerra, i due capitani Boban E Stankovic uscirono dal campo mano nella mano.

Francesco Esposito

Marek Hamsik ha quasi raggiunto il numero di gol segnati dal leggendario Maradona con la maglia partenopea. Sicuramente il calcio è cambiato molto da quando il pibe de oro era ancora in attività, come ci sono enormi differenze tra il Napoli di De Laurentis e il Napoli di Ferlaino. Mettiamo ha confronto questi due grandi campioni che hanno fatto la storia del Calcio del Napoli.

Diego Armando Maradona in 7 anni che ha giocato (1895-1991)  con la maglia partenopea ha collezionato la bellezza di 188 partite e 81 gol in campionato, però  in ambito europeo ha collezionato 45 partite con 29 reti, facendo un complessivo di presenze e reti da quando vestiva la maglia del Napoli ha giocato 259 partite segnando 115 gol.

Maradona ha un palmares molto ampio perché ha vinto: un campionato argentino nel 1981, una coppa di spagna, Liga spagnola e una Supercoppa spagnola nel 1983 ,due scudetti con il Napoli nel 1987 e nel 1990 e infine una Supercoppa italiana  sempre nell’anno del secondo scudetto.

Marek Hamsik sta per diventare il più’ grande marcatore della storia del Napoli, tallonando Maradona a una distanza solo di 5 reti, Hamsik approdato alla corte del Napoli nel 2007, dall’ora ha tagliato tanti traguardi raggiungendo tanti record, attualmente è il calciatore del Napoli con più presenze. Hamsik nella sua carriera nel Napoli ha collezionato 436 partite con 110 reti. 91 in campionato, 4 in coppe nazionali, 15 in coppe continentali.

Hamsik nel suo palmares ha vinto: una supercoppa italiana nel 2014, 2 coppe italia nel 2012 e nel 2014,vincendo anche per 5 volte di seguito il titolo come  miglior giocatore slovacco.

III D Itis “Leonardo da Vinci” di Napoli

Francesco Esposito

stadio

Negli ultimi anni il mondo del calcio è cambiato, con l’arrivo degli sceicchi e di conseguenza l’enorme potere economico, il prezzo dei cartellini dei giocatori è enormemente cambiato anche perché oramai si cercano giocatori con esperienza internazionale e quasi non si cercano più giocatori di prospettiva. I piccoli club per rimanere nelle massime serie hanno bisogno di generare plusvalenze, andando alla ricerca dei migliori talenti. Vi presentiamo una ricerca da noi fatta sulle maggiori plusvalenze calcistiche.

TOP 18 delle maggiori plusvalenze nella storia del calcio.

Al 18° posto abbiamo Alexis Sanchez + 23.000.000

Venne acquistato dall’Udinese per 3 milioni di euro dal Cobreloa, viene poi venduto 3 anni dopo al Barcellona per 26 milioni di euro.

Al 17° posto abbiamo Filippo “Pippo” Inzaghi + 26.600.000

Viene acquistato dalla Juventus per 10,4 milioni di euro dall’Atalanta, viene venduto poi 4 anni dopo al Milan per 37 milioni di euro.

Al 16° posto abbiamo Thiago Silva + 32.000.000

Viene acquistato dal Milan per 10 milioni di euro dal Fluminense, viene poi venduto 3 anni dopo al PSG per 42 milioni di euro.

Al 15° posto abbiamo Javer Pastore + 35.000.000

Viene acquistato dal Palermo per 7 milioni di euro dal Huracan, viene poi venduto 2 anni dopo al PSG per

42 milioni di euro.

Al 14° posto abbiamo Rui Costa + 36.500.000

Viene acquistato dalla Fiorentina per 5,5 milioni di euro dal Benfica, viene poi venduto 7 anni dopo al Milan per 42 milioni di euro.

Al 13° posto abbiamo Pavel Nedved + 37.500.000

Viene acquistato dalla Lazio per 3,5 milioni dallo Sparta Praga, viene poi venduto 5 anni dopo alla Juventus per  41 milioni di euro.

Al 12° posto abbiamo James Rodriguez + 37.700.000

Viene acquistato dal Porto per 7,3 milioni dal Banfield, viene poi venduto 3 anni dopo al Monaco per 45 milioni di euro.

Al 11° posto abbiamo Radamel Falcao + 42.400.000

Viene acquistato dal Porto per 5,4 milioni dal Rivel Plate, viene poi venduto 2 anni dopo all’Atletico Madrud per 47 milioni di euro.

Al 10° posto abbiamo Zlatan Ibrahimovic +44.700.000

Viene acquistato dall’ Inter per 24,8 milioni dalla Juventus, viene poi venduto 3 anni dopo al Barcellona per 69,5 milioni di euro.

Al posto abbiamo Gonzalo Higuain +50.000.000

Viene acquistato dal Napoli per 40 milioni di euro dal Real Madrid, viene poi venduto 3 anni dopo alla Juventus per 90 milioni di euro.

Al posto abbiamo Herman Crespo +51.000.000

Viene acquistato dal Parma per 4 milioni di euro dal River Plate, viene poi venduto 4 anni dopo alla Lazio per 55 milioni di euro.

Al posto abbiamo Edinson Cavani +52.500.000

Viene acquistato dal Napoli per 12 milioni di euro dal Palermo, viene poi venduto dopo 3 anni dopo al PSG per 64.5 milioni di euro.

Al posto abbiamo Ricardo Kakà + 56.750.000

Viene acquistato dal Milan per 8.25 milioni di euro dal San Paolo, viene poi venduto dopo 6 anni al Real Madrid per 65 milioni di euro.

Al posto abbiamo Luis Figo + 57.500.000

Viene acquistato dal Barcellona per 2.5 milioni di euro dallo Spotrin Lisbona, viene poi venduto dopo 5 anni al Real Madrid per 60 milioni di euro.

Al posto abbiamo Zinedine Zidane + 70.000.000

Viene acquistato dalla Juventus per 3.5 milioni di euro dal Bordeaux, viene poi venduto dopo 5 anni al Real Madrid per 73.5 milioni di euro.

La medaglia di bronzo va a Gareth Bale + 76.300.000

Viene acquistato dal Tottenham per 14.7 milioni di euro dal Saints, viene poi venduto dopo 6 anni al Real Madrid per 100 milioni di euro.

La medaglia di argento va a Cristiano Ronaldo + 76.500.000

Viene acquistato dal Manchester United per 17.5 milioni di euro dallo Sporting Lisbona, viene poi venduto dopo 5 anni al Real Madrid per 94 milioni di euro.

La medaglia d’oro per le plusvalenze più alta va a Paul Pogba + 129.750.000

Viene acquistato dalla Juventus per 250 mila euro dal Manchester United, viene poi venduto dopo 4 anni al Manchester United per 130 milioni di euro.

III D Itis “Leonardo da Vinci” di Napoli

Pasquale Cicchitto, Antonio Bevere, Simone De Francesco

VIDEO