Poche sono le notizie che trapelano dalle Istituzioni beneficiarie dei POR Puglia, e ancora meno sono le notizie che giungono da quelle Istituzioni diverse dalle scuole statali.

Eppure sia le scuole statali, sia gli Enti di natura mista- pubblico/privato (Istituti Tecnici Superiori, Enti di Formazione, Fondazioni) gestiscono risorse pubbliche, il cui processo di spesa dovrebbe (deve) essere controllato e, l’impiego delle risorse rese trasparenti. Basta fare un giro nei siti di queste istituzioni per capire che la comunicazione verso l’esterno è pari a zero e che i soldi della Regione siano gestiti come il lascito di zia Rachele. Però su questo aspetto, al di là di questa semplice riflessione, non ci azzardiamo andare. Se al “controllore” va bene così, siamo tutti felici (e qualcuno lo è anche di più).

Ci appassiona maggiormente raccontare la genesi che porta alla formulazione dei progetti e, tra i rari esempi sui cui atti poter commentare c’è l’Istituto Tecnico Superiore della Logistica di Taranto impegnato a realizzare un tirocinio di lavoro all’estero (Avviso 10/2016). A merito di questa Fondazione va riconosciuta una certa trasparenza nella comunicazione esterna delle proprie attività.

Vediamo come è andata, raccontandovi cose che nessuno altro vi racconterà.

La Fondazione I.T.S. GE.IN LOGISTIC, si legge dal sito Istituzionale, annovera nelle proprie fila gli Istituti Scolastici più rappresentativi del territorio con indirizzo coerente con le finalità della fondazione (Istituto professionale “F.S. CABRINI”, Istituto MAJORANA di Martina Franca), gli organismi di formazione più prestigiosi in Puglia (PROGRAMMA SVILUPPO, UNIVERSUS CSEI, FORMARE PUGLIA), degli enti locali (Comune di Taranto, Comune di Grottaglie) e del mondo accademico con l’Università degli Studi di Bari e il Politecnico . Ma il vero fiore all’occhiello è rappresentato dalle prestigiose Aziende fondatrici che promuovono la mission della Fondazione. È tra i banchi della Fondazione che le Aziende fondatrici partecipanti formeranno il proprio personale (così si legge).

Aziende come Ceva Logistics Italia, società internazionale nata come divisione logistica della TNT, gestisce una rete globale composta da strutture in oltre 170 paesi in tutto il mondo e da oltre 51.000 dipendenti. In Italia, Ceva Logistics è presente con circa 100 magazzini, pari a 1 milione di metri quadrati di superficie, e circa 2.000 dipendenti. O come l’AMTAB S.P.A., servizio di Trasporto Pubblico Locale nella città di Bari, di CTP SPA quotidianamente impegnata nel trasporto pubblico locale della provincia di Taranto e di AMAT SPA che gestisce il servizio di trasporto pubblico in tutto il territorio comunale tarantino. Ma pietra angolare della Fondazione è Aeroporti di Puglia S.p.A, gestore in regime di concessione quarantennale del sistema aeroportuale pugliese costituito dagli scali di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto. Un “parterre de rois” di sicuro affidamento. Con queste prestigiose credenziali l’Istituzione formativa pugliese ha ottenuto il finanziamento per l’organizzazione di un tirocinio all’estero e ha indetto la gara per l’esecuzione dei servizi relativi al Progetto LOGISTIC ABROAD AVVISO 10/2016. Il capitolato tecnico del Bando prevede la realizzazione dei servizi in Olanda. Per i propri allievi l’Istituzione pugliese, presieduta da dottor Silvio Busico, ha previsto un’esperienza lavorativa nella città di Rotterdam, e il porto della città il luogo dove svolgere lo stage. Il Progetto approvato in Regione, per il quale l’Ente ha ottenuto il finanziamento a scapito di altri concorrenti, aveva quale partner estero l’Azienda “CEVA LOGISTIC” olandese quale supporto tecnico organizzativo al tirocinio, un gigante della logistica come abbiamo letto nel capitolato tecnico di gara:

“di seguito si elencano le aziende che, per il tramite di indagine di mercato informale, hanno già fatto pervenire la loro manifestazione di interesse a partecipare al progetto: Ceva Logistic Srl facente parte del gruppo CEVA GROUP PLC (Rotterdam)”

Un partner solido, affidabile ed estremamente professionale, Azienda ideale per realizzare sul campo un’esperienza formativa ed operativa per i giovani pugliesi. Un quadro d’insieme più che lusinghiero per raggiungere gli scopi alla base degli obiettivi che si prefigge la Regione Puglia promuovendo queste iniziative.

Leggendo il capitolato tecnico allegato al Bando di Gara qualche dubbio sorge perché recita che oltre ai servizi turistici l’operatore economico partecipante deve:

“Congiuntamente all’offerta relativa ai servizi di cui sopra, (servizi turistico-alberghieri ndr) il Tour Operator dovrà allegare anche lettera di presentazione e formale accettazione da parte delle aziende individuate ad ospitare i vari gruppi nella propria struttura, pena esclusione dell’intera offerta”

Un attività palesemente contraria a quanto espressamente sottolineato dall’ “Avviso Pubblico n° 10/2016 – P.O.R Puglia 2014-2020 Fondo Sociale Europeo – Bollettino Ufficiale della Regione Puglia – n. 138 del 1-12-2016” l’intermediazione con l’Azienda ospitante non può essere demandata a terzi, cosa che sembra richiedere la Fondazione in quest’atto di gara.

“è richiesta l’organizzazione di un tirocinio in modalità transnazionale per nr. 15 allievi oltre 2 docenti/accompagnatori tutor presso aziende, operanti all’interno dell’autorità portuale di Rotterdam, al fine di migliorare le competenze tecnico e professionali”

e prosegue

“Il viaggio dovrà avere una durata di 4 settimane per un totale di nr. 100 ore di tirocinio (25 ore settimanali) e dovrà avere avvio in modo improrogabile nel periodo compreso tra la seconda metà di giugno 2017 e fine luglio 2017”.

L’Istituzione formativa italiana mostra in questi passaggi di non essere più tanto sicura della solidità dei rapporti con l’Azienda che le aveva permesso di vincere il Bando Regionale per cui si cautela chiedendo agli operatori economici di individuare altre Aziende ospitanti.

“Le attività di stage in azienda dovranno svolgersi presso aziende operanti all’interno dell’Autorità portuale di Rotterdam e dovranno essere individuate dalla ditta aggiudicataria. Le aziende predette dovranno avere almeno 50 dipendenti. Lo stage dovrà svolgersi per 25 ore settimanali, per nr. 4 settimane, per nr. 5 ore giornaliere. (Uno sconto orario sulla durata del tirocinio che dovrebbe essere di 160 ore? ndr)”

Si conferma con queste parole che i dichiarati contatti con la CEVA LOGISTIC fossero solo un comodo escamotage, una scorciatoia “fatta in casa” per rendere credibile il Progetto agli occhi del povero funzionario regionale addetto alla selezione dei progetti. Ma a fugare ogni dubbio arriva direttamente l’Azienda Olandese, una serie di mail in nostro possesso, che non solo smentiscono contatti con l’ITS Logistic di Taranto (formali o informali), ma esclude l’interesse a ospitare a qualsiasi titolo tirocinanti dell’Istituzione pugliese. Naturalmente nessun operatore economico invitato dalla Fondazione è stato in grado di fornire, in un tempo così breve, il servizio di tirocinio a Rotterdam.

Pensate che l’ITS Logistic abbia rinunciato ai soldi del finanziamento fornendo l’opportunità di tirocinio a una delle Scuole pugliesi presenti in graduatoria, ma non finanziate? Assolutamente no. L’Ente formativo ha semplicemente riproposto la gara chiedendo informalmente agli operatori di suggerire una soluzione di tirocini anche in altra nazione diversa dall’Olanda. Cosa regolarmente avvenuta, l’ITS Logistic di Taranto sta navigando verso il porto di Salonicco. Quando si dice che le idee sono chiare e le regole certe. (continua)

Leggi i capitoli precedenti:

POR Puglia 2017: tra neologismi e regolamenti, la fantasia al potere

POR Puglia lotteria 2017: soldi pubblici a sorteggio

POR Puglia: aziende fantasma per i tirocini in Europa

Fondi europei | Il libero arbitrio delle scuole pugliesi

POR Puglia: in volo per l’Europa

Appalti: la sfida delle scuole nella rete delle procedure

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