Collegeoperetor è il nuovo (brutto) neologismo coniato per indicare l’evoluzione della mission delle scuole di lingue d’oltremanica. La parola si riferisce alla nuova opportunità professionale di organizzatore turistico che sembra delinearsi dalla fantasiosa intraprendenza di alcuni dirigenti scolastici pugliesi.

Alcuni College, più o meno consapevolmente, si presterebbero a svolgere compiti impropri, fermo restando nella maggior parte dei casi, ripensamenti dell’ultima ora. Per capire di cosa parliamo, basta guardare l’articolazione di taluni bandi di gara per il rafforzamento delle competenze linguistiche e dei tirocini in mobilità transnazionale di alcune delle scuole  beneficiarie dei Progetti Avviso 7/16 e avviso 10/16.

L’IISS Bellisario-Sforza è un Istituto secondario di secondo grado della provincia di Taranto con tre sedi sul territorio e una mezza dozzina di indirizzi di studio. La Scuola ha di fatto promosso (non unica) la nuova professione del Collegeoperator, professione che prevede la sostituzione nell’organizzare dei servizi turistici degli agenti di viaggio, per servizi che fino ad oggi eravamo abituati a ritenere di loro competenza professionale. Il “Bellisario Sforza” ha appaltato e realizzato i suoi due progetti POR, con destinazione Birmingham, affidandosi all’organizzazione di un College inglese, scelto tra altri sei che, a leggere i documenti della scuola, si sarebbero mostrati interessati a partecipare. Come si è arrivati a questa singolare scelta, ve lo raccontiamo.

L’ Istituto Bellisario-Sforza risulta assegnatario di due progetti POR FSE, classificandosi al 15 posto per il progetto di Lingua “English to Communicate” per l’Avviso 7 (importo € 89.515,00)  e l’invidiabile 16° posizione nella graduatoria regionale per il progetto di Tirocinio “Surfing the world of business” per l’Avviso 10 (importo €.78.516,46)

Facile e naturale immaginare la soddisfazione del Dirigente e del suo staff per il risultato raggiunto. Il 10 marzo la scuola pubblica la determina n° 1238 nella quale  indica le modalità di gara.

È chiara la precisa volontà della Scuola di interloquire soltanto con 6 Enti/College da invitare alla procedura di gara. La determina ci informa anche:

Il documento pubblicato, continua offrendo un’ampia sintesi descrittiva della tipologia dei servizi richiesti: volo, trasferimenti dall’hotel al college tutti i giorni, vitto, alloggio in hotel 3 stelle, attività di approfondimento culturale del territorio e un corso di 80 ore di lingua inglese propedeutico alla certificazione Cambridge del livello B2, esame da sostenere a Birmingham prima del rientro in Italia.

Per quale motivo la scuola sceglie quale referente organizzativo un College estero e non un operatore professionale? Lo abbiamo chiesto al presidente dell’APAVS (Associazione professionale Agenti di Viaggio Specialisti) dott. Cesare Foà: “Sono spesso dinamiche interne della scuola e soltanto conoscendole è possibile dare una risposta. Provo a fare delle ipotesi, non nego che talvolta le scuole si siano imbattute in agenti di viaggio poco attrezzati per questa tipologia di servizi che sono molto specialistici. In questi casi consiglio vivamente di denunciare chi non è all’altezza. Per questo consigliamo di guardare l’anzianità di servizio dell’agenzia sul mercato, il curriculum aziendale specifico e gli accreditamenti internazionali. Ci sono Agenti e Agenti, come ci sono scuole e scuole, Presidi e presidi. Generalizzare non rende un buon servizio all’utenza, isolare e combattere personaggi che portano discredito alla categoria è una delle nostre mission”.

Quindi si sceglie un College perché è garanzia di maggior qualità nella fornitura dei servizi? Ci sorride ironico: “Anche mia madre cucina bene, non per questo ha aperto un ristorante. Ci sono permessi, norme e procedure da rispettare a garanzia dell’utente-consumatore. Gli Agenti di viaggio svolgono una attività regolamentata con precisi requisiti professionali ed economici. Intanto la responsabilità è in capo a un Direttore tecnico con esperienza certificata. Le agenzie di viaggio e turismo devono essere in possesso di congrue polizze assicurative a garanzia dell’esatto adempimento degli obblighi assunti verso i clienti con la stipula del contratto di viaggio. Non ultima (ma quasi sempre ignorata dalle Scuole) la normativa entrata in vigore dal 1 Luglio 2016, che con l’abolizione del Fondo di garanzia Nazionale (un fondo economico messo a disposizione dal Ministero del Turismo contro gli inadempimenti contrattuali degli agenti di viaggio ndr) gli agenti hanno dovuto provvedere in proprio a stipulare un’ulteriore polizza assicurativa per questa garanzia che prima era in capo allo Stato.

Mi sta dicendo quindi che è rischioso per le scuole scegliere altri canali di fornitori che non siano quelli autorizzati?

“In Italia, Inghilterra o nel resto d’Europa la normativa è questa che le ho illustrato (Rif DECRETO LEGISLATIVO 17 marzo 1995, n. 111 ndr). Non voglia Dio che qualcosa non fili liscio. In quel caso ci sarà la solita corsa ad individuare responsabilità personali e all’ipocrita fiera dello scaricabarile del ‘non sapevo’, ‘non credevo’, ‘non mi competeva il controllo’.

Cosa ne pensa di questa Gara?

“Ho letto le procedura di questa gara (ma in questo periodo sto leggendo tanti bandi) ciascuno può autonomamente farsi un idea sulle motivazioni delle scelte di questa Scuola, faccio alcune considerazioni di carattere generale non necessariamente riferite a questa procedura: non credo che le scuole possano avere maggiori garanzia affidandosi ai College, anzi è esattamente il contrario.  I College sono ottimi interlocutori sotto il profilo della formazione (come Agenti di Viaggio ci serviamo dei migliori quando partecipiamo alle gare) ma non sono attrezzati dal punto giuridico e organizzativo per gestire i servizi turistici. Questi servizi vengono probabilmente subappaltati con altra trattativa del College a soggetti, speriamo professionali. Avrei capito se le scuole avessero fatto una convenzione diretta con i College per le 80 ore di formazione linguistica. Sarebbe stato nella logica del progetto formativo, non avrebbe avuto bisogno di nessuna gara ad evidenza pubblica per questo atto: la stipula della convenzione diretta con le Scuole linguistiche all’estero è prevista dalla norma – Solo un attimo per riflettere e Foà riprende come un fiume in piena – Le scuole spesso ci chiedono di ospitare per il pernottamento dei propri alunni i College Inglesi, nella speranza di vivere un’atmosfera mitica come si vede in tante pellicole cinematografiche. E’ bene che si sappia che l’ospitalità può avvenire soltanto nei periodi nei quali gli studenti inglesi non frequentano le lezioni (luglio/agosto) e quindi non è nemmeno questa la ragione che può portare alla scelta del College da parte della scuola. Il vostro ‘Bellisario-Sforza’ non ha nemmeno l’aspettativa di alloggiare nel College in quanto vuole realizzare i progetti nel periodo di aprile/maggio (mesi in cui non ospitano studenti stranieri). I servizi richiesti nel Bando sono volo, trasferimenti, ospitalità in Hotel, pranzi ed escursioni varie: tutti servizi di ‘Pacchetto Turistico’ disciplinati dal Codice del Turismo. Il quale individua nelle agenzie di viaggio e turismo le imprese turistiche che esercitano congiuntamente o disgiuntamente attività di produzione, organizzazione ed intermediazione di viaggi e soggiorni e ogni altra forma di prestazione turistica a servizio dei clienti; e a proposito dei pacchetti turistici recita: essi hanno ad oggetto i viaggi, le  vacanze,  i circuiti tutto compreso, le  crociere  turistiche,  risultanti  dalla combinazione, da chiunque ed in qualunque modo realizzata, di  almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfetario: a) trasporto b) alloggio c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio  di cui all’articolo 36, che costituiscano, per  la  soddisfazione  delle esigenze del turista, parte  significativa  del  pacchetto turistico”.

Dopo le utili informazioni con il dottor Foà, torniamo con il racconto a quel 10 marzo a Ginosa. Nel mentre la determina 1238 invitava gli Enti/College a manifestare l’interesse a partecipare al Bando, nelle stesse ore la scuola pubblicava la lettera di invito indirizzata a sei College interessati ad organizzare il  “pacchetto completo” a Birmingham. Dal documento del “Bellisario-Sforza” apprendiamo che si erano resi disponibili con entusiastico e “velocissimo” slancio organizzativo (il tutto avvenuto, lo stesso giorno, il 10 Marzo nel tempo che passa tra la pubblicazione del primo documento e l’invito alla gara) i seguenti college: Sandwell College– West Midland UK, Kendall College – Kendal UK, Skegness College -Lincolnshire UK, Borniville College – Birmingam UK, Hopwood Hall College Rochdale – Middleton UK, Whitby Comunity College – North Yorkshire LA. Ma vediamo la coerenza geografica della collocazione dei College rispetto alla città di Birmingham, ricordiamo scelta quale sede degli stage:

Sandwell College– West Midland UK, Il College si trova a circa un’ora di treno da Birmingham

Kendall College – Kendal UK, Il College si trova vicina a Manchester a circa tre ore da Birmingham

Skegness College –Lincolnshire UK, Il College si trova sulla costa est della GB tre ore e mezza da Birmingham

Borniville College – Birmingam UK, Il College è nella periferia sud della città, 25 minuti di treno dal centro

Hopwood Hall College Rochdale – Middleton UK, Il College vicino Liverpool, 4 ore circa da Birmingham

Whitby Comunity College – North Yorkshire LA; A nord di Birmingham, raggiungibile in tre ore di treno

Quale entusiasmo e quale interesse economico-professionale potessero trovare i College a 350Km da Birmingham per manifestare l’interesse a organizzare la logistica e la formazione per questi POR non è dato sapere: però è noto che gli inglesi sono stravaganti e quindi non azzardiamo ipotesi sulle motivazioni che li hanno spinti a partecipare.

Raccontando nell’ordine temporale gli avvenimenti, la Scuola il 21 marzo, con il criterio della massima trasparenza, istituisce la commissione giudicatrice dei Progetti con 2 atti separati protocollo 1565 e 1565/1 allo scopo di procedere collegialmente alla scelta della migliore offerta di servizi.

Ora tutti voi vi aspetterete, dopo tanto scrivere, il colpo di scena, il coup de théâtre che salta fuori dai verbali della commissione del 30 marzo protocolli n°1804 e 1804/1, E invece no, non restate delusi: ha vinto, contro tutte le attese, il Borniville College di Birmingham, una scelta quasi ovvia. Ci siamo allora interrogati sui i criteri di scelta della commissione giudicatrice del “Bellisario-Sforza” immaginando lunghe discussioni e certosina applicazione delle comparazioni tecniche nell’individuare il Bornville College quale fornitore di servizi. Abbiamo fantasticato che la scelta fosse dipesa dalla qualità dell’offerta tecnica, o della forza dell’offerta economica, o per la varietà dei servizi aggiuntivi offerti? No, nulla di tutto questo.

La verità è molto più semplice: Il Borniville College è l’unico operatore partecipante alla gara. Gli altri College, dopo l’entusiastica e istintiva disponibilità (la immaginate, nei flemmatici college inglesi, la concitazione in quelle poche ore concesse il 10 marzo per manifestare interesse alla partecipazione), hanno valutato le distanze che li separavano da Birmingham e ci hanno ripensato. Complimenti quindi al Bornville College. Una scuola superiore inglese, corrispondente ad un Istituto professionale italiano, che si cimenta nella nuova professione di operatore turistico. Poi, nemmeno il tempo per compiacerti e di guardarti intorno e scopri che la scuola è già cliente del College fin dal 2012. Ed anche allora, il College inglese assegnatario dei Progetti è stato, desolatamente, l’unico partecipante alla gara. Allora puoi immaginare un’altra storia, altri scenari. Di competenze territoriali, di scaltri rappresentanti, di baronie consolidate o di amicizie interessate. E fare altri pensieri. Ma sono pensieri vostri. Qui è tutto regolare. E le “stelle” stanno a guardare. Ed anche le anime candide. (continua)

1 COMMENTO

Rispondi