Continuano gli incidenti stradali dovuti al nuovo gioco Pokemon Go. E’ l’app del momento e a giocarci non sono solo i bambini ma anche le persone adulte.

Pokemon Go è un gioco di realtà virtuale che consente di catturare Pokemon come nella vita reale. Si possono affrontare anche gli altri allenatori Pokemon sparsi per il mondo e riunti grazie all’opzione di localizzazione del proprio smartphone.

In Italia il gioco è uscito il 15 luglio e fino a questo momento ha creato già molte polemiche, dovute al fatto che le persone quando giocano si dimenticano del mondo che le circonda. Ciò ha portato spesso ad incidenti stradali. Numerosi sono i casi nel nostro paese, ma quelli più eclatanti sono quelli successi a Teramo e in provincia di Napoli, nella zona del Nolano.

Nel primo caso ad essere stato investito da un’automobile è stato un bambino di 14 anni in bicicletta che cercava uno di questi mostriciattoli. Nel Nolano, invece, è stata una donna di 30 anni ad essere stata travolta da un’automobilista in cerca di Pokemon. Purtroppo, questi incidenti non sono accaduti solo in Italia ma anche all’estero, come testimoniano i numerosi casi successi in America.

Addirittura, il neo allenatore del Manchester United, Josè Mourinho ha vietato ai propri giocatori di giocare a Pokemon Go in modo da arrivare più concentrati alle partite. Per adesso è la seconda applicazione più scaricata dopo Candy Crush Saga, ma chissà se dopo tutti questi incidenti le persone decideranno di non scaricarla più.

Michele Colella

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