Dal 1958  l’Italia non era fuori dai mondiali! Per tutti gli italiani, calciatori compresi, è stato un fallimento storico. Perché proprio per loro la priorità era di qualificarsi.

Sono stati giorni infernali quelli successivi alla sconfitta con la Svezia, l’eliminazione ha scatenato un terremoto in Lega che ha portato alle dimissioni del presidente federale Carlo Tavecchio e all’esonero del c.t. Giampiero Ventura.

Per alcuni calciatori è stata una situazione abbastanza imbarazzante, soprattutto per i cinque “senatori” (Buffon, Chiellini, Barzagli, Bonucci e De Rossi), protagonisti della vittoria del titolo nel 2006 in Germania, che speravano di potersi giocare l’ultimo mondiale della carriera. Loro questa maglia l’hanno indossata già, avrebbero voluto lasciare un messaggio diverso ai giovani che prenderanno il loro posto e che adesso rischiano di non affezionarsi ai colori della nazionale.

Per la partita di ritorno, l’Italia si è schierata in campo con la formazione abituale, con il 3-5-2: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Florenzi, Jorginho, Parolo, Darmian; Immobile, Gabbiadini

In entrambi i match l’Italia era partita con il piede giusto, come sa fare, però sfortunatamente si sono create situazioni che non tutti ci aspettavamo con il gol della Svezia, che è stata brava a mantenere il vantaggio fino alla fine dell’incontro, anche al ritorno mantenendo il vantaggio ottenuto nella partita di andata  vinta per 1-0,  e cosi qualificandosi  ai mondiali di Russia 2018.

Il grande assente della partita è stato Lorenzo Insigne, una grandissima delusione per i tifosi è stata quella di non averlo visto in campo. E’ stata una scelta abbastanza impopolare da parte dell’allenatore, che ha creato malcontento tra i tanti tifosi italiani che avrebbero voluto vederlo titolare.

La sconfitta dell’Italia e l’eliminazione dai mondiali avrà grosse ripercussione sul piano economico, infatti, proprio per questo, si sono persi tanti soldi a casusa dei mancati investimenti degli sponsor. La sconfitta ha messo fine ad un grande ciclo calcistico, lasciando spazio solo alla delusione

Il palmares dell’Italia, prima di questo fallimento, è di tutto rispetto:

-4 mondiali; Italia(1934) Francia(1938) Spagna(1982) Germania(2006)

-1 campionato d’Europa; Italia(1968)

-1 torneo Olimpico; Berlino(1936)

-2 coppe Internazionali (1927-1930) (1933-1935)

IIID Itis Leonardo da Vinci di Napoli

-Pasquale Esposito

-Francesco Verde

-Francesco Esposito

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