Nella storia dei Mondiali di calcio la Nazionale Italiana non è mai mancata all’appello, fatta eccezione del 1930, 1958 e del 2018. Nel 1930 il Mondiale si svolgeva in Uruguay e, per ragioni logistico-politiche, le nazionali europee non vi parteciparono. Un’altra motivazione, non secondaria rispetto a quella detta, fu che negli anni precedenti la nazionale uruguaiana era risultata vincitrice ai tornei olimpionici del 1924 e del 1928 e, pertanto, probabilmente  era ritenuta  la squadra più forte dell’epoca. Non manca un terzo e  ultimo motivo: i giocatori, demotivati e preoccupati, non vollero accollarsi le fatiche di un costoso viaggio transoceanico e di una permanenza di due mesi. L’Italia, allenata da Vittorio Pozzo, era reduce da una buona prestazione offerta nel corso delle Olimpiadi del 1928, ma erano stati eliminati in semifinale, proprio dalla nazionale uruguaiana, aggiudicandosi così la medaglia di bronzo. Ben diversi saranno i risultati dei Mondiali disputati nel ’34 nel ‘38 che vedranno la squadra italiana aggiudicarsi il Mondiale.

italia 1930

La Tragedia di Superga del 1949 aveva distrutto il Grande Torino, considerata la squadra di calcio più forte in Italia perché composta dalla maggior parte dei talenti italiani dell’epoca e, con ogni probabilità,  gli effetti di un così grave lutto erano ancora evidenti nelle qualificazioni dei mondiali del ’58. In quella occasione l’Italia si trovò di fronte prima l’Irlanda del Nord, poi il Portogallo.  Gli azzurri, nella prima partita, si erano imposti contro gli Irlandesi ma, successivamente,  era stata sconfitta dal Portogallo per 3-0 per poi riportare una vittoria significativa nel corso della partita di ritorno. occorreva non essere sconfitti ma, così non fu.

(La rete di Da Costa nella decisiva partita contro l’Irlanda del Nord, un gol che sarà alla fine inutile)

Il Mondiale che vede l’Italia esclusa oggi è quello che si disputerà in Russia 2018. L’Italia ha avviato il suo cammino riportando un’ottima vittoria ai danni dell’Israele. La seconda partita è stata giocata contro “Le Furie Rosse”, la Nazionale Spagnola, squadra più talentuosa che ha fruttato  un pareggio. Dopo molteplici vittorie contro le altre Nazionali , ci siamo ritrovati ad affrontare di nuovo la Spagna.  Questa volta, però, le “Furie Rosse” ci hanno battuto con un notevole vantaggio di punti. Così la Nazionale Italiana è finita al secondo posto del girone e questo ci ha portato alla sfida di spareggio contro la Svezia.

italia 2018

Dopo una partita molto sofferta, che ha visto prevalere le azioni degli svedesi sulle azioni offensive dell’Italia,  l’entrata in campo del centrocampista Johansson, ha determinato la sconfitta dell’Italia. Il ritorno, disputato allo Stadio San Siro di Milano , sfortunato per gli azzurri, nonostante le diverse azioni offensive create, ha visto  la difesa svedese mantenere, per tutti i 90 minuti, la porta ben difesa da Olsen che così ha garantito alla sua squadra  la qualificazione ai Mondiali di Russia 2018. L’artefice della disfatta italiana, Gian Piero Ventura, verrà esonerato in seguito alla non qualificazione. Dopo una settimana, Carlo Tavecchio, dopo la riunione straordinaria con la Lega Calcio, ha deciso di dimettersi.

Matteo Esposito, Francesco Froncillo, Cristian Pecorella, Lorenzo Calce, Alessio Pecorella

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