Roberto Saviano nasce il 22 settembre del 1979 a Napoli, è un giornalista scrittore e saggista italiano, creatore del famoso libro Gomorra, il suo romanzo d’esordio che circa dieci anni fa lo ha portato al successo.  “L’ho scritto soprattutto con un intento letterario: raccontare la vita attraverso uno stile che mettesse insieme il rigore della realtà e la suggestione della letteratura, il fascino del romanzo; la concretezza del dato e lo slancio della poesia” questo è quello che afferma Roberto Saviano in occasione di un’intervista pubblicata dal quotidiano La Repubblica, ed  è  il motivo principale che lo ha portato a scrivere tale Romanzo. Il libro è un viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra dei luoghi dove questa è nata e vive: la Campania, Napoli, Casal di Principe, Aversa, Mondragone e Giugliano, luoghi noti all’autore e dei quali fa conoscere al lettore una crudele realtà.

Oltre al successo, il libro ha portato delle gravi ripercussioni nella sua vita privata, varie minacce come lettere minatorie e telefonate mute. A causa di queste minacce il Ministro dell’Interno Giuliano Amato ha deciso di assegnargli la scorta per motivi di sicurezza. Il 14 Marzo 2008 durante il processo Spartacus, il legale dei boss Francesco Bidognetti e Antonio Iovine, Michele Santonastaso, ha letto dinanzi al Presidente della prima sezione di Corte d’Assise d’appello, Raimondo Romeres, una lettera di pugno degli stessi boss.

La lettera conteneva una richiesta di spostamento del processo per legittima suspicione. A seguito di questa, il ministro dell’interno ha deciso di rinforzare le misure di sicurezza dello scrittore, aumentando la scorta da tre a cinque uomini. I due boss  sono stati accusati di minacce, aggravate dalla “finalità mafiosa”, contro lo scrittore Saviano. Nell’ottobre del 2008 Roberto Saviano, anche per motivi di sicurezza, ha deciso di lasciare l’Italia per un periodo. Oggi,  l’autore di Gomorra è prigioniero di se stesso, del suo libro “’Fanculo il successo. Voglio una vita, ecco. Voglio una casa. Voglio innamorarmi, bere una birra in pubblico, andare in libreria e scegliermi un libro leggendo la quarta di copertina. Voglio passeggiare, prendere il sole, camminare sotto la pioggia, incontrare senza paura e senza spaventarla mia madre. Voglio avere intorno i miei amici e poter ridere e non dover parlare di me, sempre di me come se fossi un malato terminale e loro fossero alle prese con una visita noiosa eppure inevitabile. Cazzo, ho soltanto ventotto anni!”.

Attualmente Saviano vive a Roma dove continua il suo lavoro di giornalista e scrittore. Ultimamente Roberto Saviano e Show Reel hanno iniziano una nuova avventura su YouTube aprendo un canale chiamato Gomorra Channel. Una novità esclusiva: la volontà è quella di costruire uno spazio che nel tempo possa diventare luogo di incontro per nuovi volti e forme espressive originali. Roberto Saviano torna tramite Facebook con un video realizzato in collaborazione Fanpage a difesa dei migranti, contro la politica e le “sue balle”: “Da un lato chi vi ha convinto che le Ong attive nel Mediterraneo siano taxi del mare dall’altro le imbarcazioni della Guardia Costiera libica che picchiano i migranti con grosse corde e mazze. In mezzo ci sono le centinaia di morti in mare e ci siamo noi che, storditi dalle balle che la politica deve inventare perché la sua incompetenza non sia manifesta, non riusciamo a dire basta”.

(Foto: seleniamorgillo/Flickr)

Russo Alfonso,Carrea Antonio

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