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Lo descrivono come un gioco, ma la “Blue Whale Challenge” è tutt’altro che un gioco. I giovani che accettano la sfida sono spronati ad eseguire una serie di compiti che man mano, giorno per giorno diventano più macabri.

Si dice sia nato su un socialnetwork ormai chiuso chiamato “VKontakte”, molto famoso in Russia, il gioco però si sta espandendo negli ultimi mesi in Europa e nel Regno Unito. I media russi sostengono che il Blue Whale abbia causato il suicidio di un numero di ragazzi compreso tra 80 e 120, morti nel periodo tra novembre 2015 e aprile 2016.

Il gioco, se così vogliamo definirlo, tende ad attirare i giovani dai 12 anni in su, le vittime spesso sono ragazzi con problemi di depressione o stress. L’amministratore di questo gioco, chiamato anche “curatore”, cerca i ragazzi da adescare nei gruppi dei vari socialnetwork esistenti; i gruppi sono chiamati solitamente “death group” oppure “suicide group”. Questi, ovviamente, non durano molto, perché le autorità sicuramente provvederanno all’eliminazione del gruppo nel giro di pochi giorni o anche ore. Ma, appena un gruppo si elimina un altro si ricrea e per il curatore non è difficile adescare una nuova debole vittima.

Accettato il contatto con il curatore, lui vi chiederà le vostre generalità, come il posto in cui vivete, la vostra età e il vostro nome completo; successivamente vi darà cinquanta compiti da eseguire giorno per giorno, possono essere i più semplici come quelli di ascoltare un certo tipo di canzoni, guardare video inviati da lui,svegliarsi a un certo orario, infine, per completare la sfida ci saranno richieste di autolesionismo, da dimostrare con l’invio di foto. Il “giocatore” deve assolutamente togliersi la vita, per “vincere” il “gioco”.

III D Itis Leonardo da Vinci di Napoli

Alessandro Amodeo

Dario Corbi

Antonio Velotti

Alessandro Sannino

Fabio Coppola

Linux è un sistema operativo gratuito con la capacità di essere pienamente personalizzabile, ma è sempre stato poco utilizzato nel quotidiano per colpa della sua media difficoltà di utilizzo da parte di utenti poco pratici.  La caratteristica che mette in risalto questo Sistema Operativo è nell’utilizzo di Sistemi Server, la sicurezza è sempre al massimo grazie al supporto della community che è pronta ad intervenire difronte a bug e falle, infatti pochi sono i virus in grado di danneggiare Linux.

Economically speaking, an average smoker consumes two packets of cigarettes per day spending about 300 euros a month. In doing so, in addition to spending an objectively high figure, it also increases the likelihood of contracting cancer and decreasing its life expectancy. It is claimed by the press, less than one cigarette per day diminishes the life expectancy of 64%, while those who smoke from one to ten cigarettes a day are “accompanied” by 87 percent of premature death.

junk food

The Real Junk Food Project is an organisation that uses food that would otherwise have been disgarded from supermarkets, restaurants, and other independent food suppliers to produce meals that are sold on a “pay as you feel” basis. These meals are produced in different “pay as you feel” cafes around the UK.

TRJFP raises awareness of the amount of food waste in the food system. It directly responds to this problem through using waste food in its cafes and other food outlets. Through using a “pay as you feel” scheme, it also aims to make the food accessible to everyone.

The first PAYF cafe was started in Armley, Leeds, in December 2013 by Sam Joseph, Conor Walsh and Adam Smith. Since its opening, this cafe has fed over 10,000 people using over 20 tonnes of unwanted food.

Why do they do this?

Roughly one third of the food produced in the world for human consumption every year — approximately 1.3 billion tonnes — gets lost or wasted – Sources: Global Food Losses and Food Waste – FAO, 2011
The environmental crisis: The environment’s role in averting future food crisis  – UNEP, 2009

Some 795 million people in the world do not have enough food to lead a healthy active life. That’s about one in nine people on earth –Sources: State of Food Insecurity in the World, FAO, 2015

They believe that this has to stop, and it needs to happen in our lifetime, to ensure the next generation do not suffer from our ignorance.

If you ask if they only feed the homless the answer is no! they don’t feed just the homeless but everyone.

Are they breaking the law?

They are challenging the grey areas within food laws and regulations in order for common sense to prevail when dealing with food. We feed food past its expiration date to the general public, but we do not sell this produce.

Every single member of the Real Junk Food Project network operates a Pay As You Feel concept, which allows patrons to give back either financial donations, their time, energy or skills as a way of accessing the food, and to understand the value of the produce.

Studenti Itis “Leonardo da Vinci di Napoli”

Pasquale Gennaro Cicchitto

Antonio Bevere

Vincenzo Ferrante

Emanuele Selvaggio

Foto: Einladung_zum_Essen / 186 immagini/Pixabay

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