Alternanza Scuola-Lavoro: “Dovrebbe essere organizzata principalmente di pomeriggio senza dover sacrificare ore...

Alternanza Scuola-Lavoro: “Dovrebbe essere organizzata principalmente di pomeriggio senza dover sacrificare ore di lezione”

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Nel anno 2015/2016  in tutte le scuole è diventata obbligatoria l’alternanza scuola lavoro, comunamente detta ASL.

L’ alternanza scuola-lavoro è organizzata sia nei licei che negli istituti tecnici e professionali. La legge prevede che si svolga dal 3° al 5° anno e può essere affrontata dagli studenti sia nell’ambiente scolastico che all’estero. La legge Buona Scuola prevede un numero prestabilito di ore obbligatorie, nei licei il limite minimo e di 200 ore in 3 anni, mentre negli istituti tecnici o professionali il minimo è di 400 ore in 3 anni;  il non raggiungere il limite minimo di ore comporterà la non ammissione all’ esame di stato del 5° anno.

Il nome alternanza scuola-lavoro sta proprio a significare il fatto che si vuole alternare lo studio al lavoro e fornire oltre alle conoscenze classiche un qualcosa in più per abituare i giovani al mondo del mercato del lavoro.

L’ alternanza scuola lavoro dovrebbe servire ad acquisire nuove competenze, ad esempio, nella nostra scuola, l’Itis Leonardo da Vinci di Napoli, gli studenti della 3a D  hanno affrontato 10 incontri per creare un vero e proprio giornalino on line. Gli studenti hanno svolto questa alternanza scuola-lavoro durante l’orario scolastico e una sola ora extrascolastica, qui gli alunni hanno migliorato le proprie abilità nello scrivere e nel saper parlare in maniera più corretta. Mentre all’istituto Antonio Esposito Ferraioli, istituto alberghiero di Napoli, i ragazzi del terzo anno sono partiti per un mese fuori (aprile-maggio ) per fare esperienze lavorative in giro per l’ Italia. Gli studenti sono stati accolti in hotel con vitto e alloggio per fargli assimilare il proprio lavoro, chi da cuoco e chi da cameriere a seconda della loro specializzazione.

Le mie impressioni sull’alternanza scuola lavoro da studente sono che l’alternanza ci prepara al futuro dopo gli studi e permette di assimilare sia conoscenze chee competenze, ma dall’altro lato l’alternanza molte volte leva ore di lezione e non permette sia agli studenti che a i docenti di andare avanti con il programma, ma soprattutto per gli studenti la possibilità di essere interrogati oppure recuperare delle insufficienze. Essendo uno studente posso affermare che l’alternanza è un’ottima esperienza per gli studenti, ma se svolta in ore scolastiche leva molte opportunità di studio, l’alternanza dovrebbe essere organizzata principalmente di pomeriggio senza dover sacrificare ore di lezione.

 

 IIID Itis Leonardo da Vinci di Napoli

Ferrante Vincenzo

Emanuele Selvaggio

Vincenzo Astarita

 Pasquale Gennaro Cicchitto

Antonio Bevere

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